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#Legge solidarietà

di Roberta Ballero


Aiutiamo le donne ad intraprendere un percorso di autonomia e consapevolezza!

Da qualche mese, coinvolta dalla Presidente Francesca Ena, collaboro con l’associazione “I giardini di Rita ONLUS”, un’attività di volontariato nell’ambito dell’accoglienza e del sostegno, verso una categoria di persone socialmente svantaggiate. L’obiettivo principale è quello di aiutare donne e bambini, spesso vittime di violenza o maltrattamenti, fisici e/o psicologici, con particolare riguardo alla tematica della violenza assistita. Una tipologia di abuso spesso sottovalutata, in quanto non comporta il diretto coinvolgimento del minore negli episodi di violenza, che però assiste, a tali episodi di violenza, tra le persone a lui più care.

L’entusiasmo di Francesca, la sua dedizione al progetto  e l’attualità del tema che mi ha sempre colpito, sia per la gravità dei fatti che la cronaca racconta ogni giorno, sia per l’assoluta incapacità del “sistema Stato” di far fronte a tale  esigenza in continua crescita. Questo tipo di violenza, oggi, non è sufficientemente considerata ne a livello culturale dalla società comune,  ma nemmeno dall’autorità giudiziaria. Per questo motivo ho deciso di dedicare una parte delle mie energie a tale esperienza, mettendo a disposizione la mia professionalità come avvocato. Queste delicate tematiche, per trovare una soluzione, hanno bisogno per prima cosa di una diversa educazione culturale della società ed in particolar modo delle nuove generazioni che saranno gli adulti di domani. L’Associazione condivide i principi e gli obiettivi evidenziati nella Carta della Rete Nazionale dei Centri antiviolenza, che operano all’interno dell’ottica della differenza di genere e/o del pensiero e della pratica della differenza sessuale; nello specifico ritengono la violenza maschile verso le donne una violenza che ha radici nella disparità di potere tra i sessi, sintomo di una società purtroppo ancora fortemente ancorata a stereotipi e discriminazioni di genere.

Le socie di oggi, e che quelle che vorranno diventarlo domani, devono tener conto delle realtà territoriali e locali, nel rispetto delle differenze e della propria storia politica, impegnandosi a perseguire l’ambizioso obiettivo di lottare per eliminare la violenza contro le donne e i bambini, in quanto violazione dei diritti umani – (Piattaforma d’azione della IV Conferenza Mondiale ONU sulle donne • Pechino 1995) ed impedimento alla cittadinanza delle donne (ostacolo allo sviluppo delle donne, dei bambini e delle bambine, del loro benessere psicofisico, e alla partecipazione alla vita della comunità)- Tra i servizi offerti, a titolo totalmente gratuito, l’associazione offre alle sue utenti: assistenza legale di cui mi occupo io per quanto riguarda il settore civile e famigliare e l’avvocato Giuseppe Ledda per quanto riguarda gli aspetti penali, che quasi sempre si intrecciano con le vicende famigliari. L’Associazione poi offre anche assistenza psicologica, servizio telefonico attivo 24h su 24, operatrice di riferimento sempre reperibile al bisogno. Lo scopo è quello di aiutare le donne ad intraprendere un percorso di autonomia e consapevolezza, aiutandole a sviluppare le proprie risorse e accompagnandole, passo dopo passo, verso un percorso di vita che non contempli violenza e sopprusi. La mia speranza e quella di tutte le socie  di ” I Giardini di Rita  onlus” è quella di poter fare la differenza nella scena sociale locale, di riuscire a circondarsi di una fitta rete collaborativa con le altre realtà impegnate nel sociale (servizi sociali, altre onlus,, sportelli d’ascolto, consultori ecc..) per poter offrire alle donne un vero supporto su più fronti, basato sull’ascolto e l’accoglienza empatica, sostenuti da esperienza, impegno e reale motivazione. [ Puoi approfondire l’argomento seguendo l’Associazione di Volontariato “I giardini di Rita”contro la violenza su donne Tel. 328.103.42.08 • f / Associazione di Volontariato I giardini di Rita contro la violenza su donne ]

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